Progressione al 5 ottobre

La mia attuale posizione ...

 

"Ciao a tutti, dopo un po', da una tastiera mongola tento di scrivere qualcosa. Innanzitutto grazie per i vs contatti via satellite dal mio sito; stasera sono arrivato a Bayan Ulgii, con gli occhi pieni di immagini di enorme vasta bellezza.
Arrivare sin qui attraversando l'ovest mongolo degli Altai, mi ha riempito di orgoglio, anche se di una fatica massacrante, per tirarmi dietro tutto il necessario per vivere in solitaria per vari giorni: (bici, carrello, carico di acqua e cibo, equipaggiamento invernale, per un totale di circa 70 kg!).
Non trovo le parole per sintetizzare la fondamentale importanza dei nomadi che mi hanno aiutato e ospitato nella loro "gher", in un momento per me difficilissimo. Le piste di montagna sono di una bellezza ipnotica, però quando si scende diventano delle sassaie infinite e magari con lunghi tratti sabbiosi. Stasera sono arrivato a Ulgii con una contentezza ineguagliabile; nei prossimi due giorni mi auguro di poter vedere qualcosa del tanto atteso "festival delle aquile" (l'organizzazione mongola è molto fantasiosa); così approfitto per riposare gambe e testa per almeno un paio di giorni, poi si vedrà, anche perchè se fa un po' di neve o pioggia, resto praticamente bloccato; comunque sono fiducioso nella "buona stella".
Ringrazio tutti per i messaggi ricevuti al mio telefono satellitare, sono sempre una gran boccata di entusiamo. Cercherò di inviarvi qualche foto con un peso più gestibile per le email. Mi scuso per questa mia grossa pecca, ma quando sono in giro in questa maniera penso alla gestione primaria per la sicurezza (vedi batterie e software). Mancherà qualche segnale spot, per batterie esaurite (ahimè non me ne ero accorto), per cui li invierò solo alla necessità. Un abbraccio a tutti e se il meteo e le ginocchia mi assistono, lunedì dovrei risalire in sella, in direzione est sud est, tentando l'attraversamento del deserto del Gobi (sabbia permettendo); una guida apripista chissà mai se me la concederò; per il momento vediamo.
Ciao a tutti, e grazie ancora. A presto ... Alessandro"